Red Bull King of the Rock: Matteo Piccoli è il nuovo Re

Red Bull King of the Rock, il torneo 1vs1 più duro al mondo, ha un nuovo Re.

Sotto un sole cocente, 128 ballers si sono sfidati sui campi di piazzale Roma, per i due turni di qualificazione di venerdi 1 e sabato 2 agosto.Solo i migliori sono entrati nella Top 16, e con la cronaca dell’instancabile Lorenzo Pinciroli, sono stati presentati al pubblico sabato sera, ore 23, nell’area allestita dalla Red Bull crew.

A esaltare il pubblico l’incredibile percorso di Matteo Piccoli, classe 1995, che elimina in sequenza il King in carica Wes Molteni e il fenomeno Ousmane Gueye. Arriva in finale anche Maurizio Pavone eliminando in una gara di fisicità assoluta Giacomo Mariani, finalista dell’edizione 2013; ma è soprattutto la semifinale con Giulio Mascherpa a scaldare definitivamente gli spettatori schierati sulle tribune e a bordo campo.

L’ultimo round è una gara di intensità altissima, senza esclusione di colpi, come da tradizione King of the Rock, ben gestita tatticamente dal giovanissimo Matteo Piccoli, che riesce a contrastare lo strapotere fisico di Maurizio Pavone, impedendogli per quanto possibile di giocare spalle a canestro.

Dopo i cinque minuti regolamentari il punteggio è in parità, serve un tempo supplementare per incoronare il nuovo Re: Matteo Piccoli!
Il 6 settembre volerà dritto in prigione, a Samasana Island – Taiwan, per rappresentare l’Italia alla finale Mondiale, con i king di altri 27 paesi.

Credits
video Luca Viterbo
photo Davide Baranzelli

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