Streetball: il Made in Italy in Europa

Posted by | luglio 08, 2014 | Uncategorized | No Comments

spruzzolo premioAndrea Negri, Leonardo Meroni, Andrea Bassani e Davide Todeschini sono i fantastici 4 che nel weekend del 6/7 Luglio 2014 hanno raggiunto un risultato storico per lo Streetball Made in Italy.
I ragazzi del Team Spruzzolo! hanno infatti guadagnato la finale dell’International Streetball Cup di Praga con un percorso esaltante, qualificandosi ai quarti come primi di un girone di ferro composto da Lituania, Repubblica Ceca, Polonia.

Domenica il torneo entrava nel vivo, con le fasi ad eliminazione diretta e i ragazzi  italiani la spuntavano per 12-11 sulla Repubblica Ceca, al termine di una gara avvincente.
Contro la Spagna, in semifinale, un altro trionfo: 12-8 ed è finale contro la fortissima Polonia, già incrociata nelle qualificazioni.
I polacchi si confermano, però, squadra ostica per il Team Spruzzolo che è costretto ad arrendersi con il punteggio di 13-9.
Splendidi secondi, dunque, e miglior risultato di sempre per un team italiano in un torneo internazionale.

Il Team Spruzzolo non è nuovo alle imprese: solo nel 2013 i ragazzi si sono classificati secondi alle FISB FINAL di Riccione e hanno vinto lo Streetball Italian Tour targato Fip, guadagnandosi il pass per i FIBA 3×3 qualifier di Losanna.
Conosciamoli meglio:

Foto 06-07-14 15 47 10Quando è nato il Team Spruzzolo? E, già che ci siamo, qual è l’origine del nome?
La squadra è nata nell’estate 2013. È stato facile trovarsi dato che giocavamo tutti per la stessa squadra.
Vi piacerebbe sapere l’origine del nome vero?? Spiacenti top secret!

-Quando avete deciso di fare sul serio?
Mai! (cit.)
A parte gli scherzi, dopo aver vinto il Busto Streetball 2013 ci è stato proposto di andare a Praga per la Streetball Cup 2013 e li abbiamo capito che il 3 contro 3 non è solo un divertimento.

-Il torneo Praga non è la vostra prima esperienza all’estero. A che punto  è lo streetball italiano rispetto ai playground oltreconfine?
Lo streetball in Italia è ancora indietro sotto alcuni aspetti, ma è comunque in rapida crescita.
Innanzitutto bisogna cercare di uniformare, per quanto possibile, le regole cercando di adeguarsi a quelle ufficiali dettate dalla FIBA, per esempio i 12 secondi per azione e il pallone size 6; inoltre non esiste il check dopo un canestro, ma il gioco riprende immediatamente: quindi è già possibile rubare palla prima che la squadra che ha subito canestro esca dall’arco dei 3 punti.
Questo per permettere ai giocatori di adattarsi ad una nuova tipologia di gioco, diversa da quella del classico 5 contro 5.

Per esempio alle FISB Finals 2k13 venivano già utilizzate queste regole, sarebbe positivo se tutti i tornei streetball in Italia adottassero queste regole.
In Italia inoltre non c’è ancora la presenza di eventi internazionali in cui vengono invitate squadre estere. Questo, secondo noi, potrebbe essere utile per capire a che livello siamo rispetto ad altre nazioni europee.

Foto 05-07-14 14 29 03Cosa è cambiato questa volta rispetto alle vostre precedenti esperienze internazionali, un po’ sotto le aspettative?

Diciamo che le precedenti esperienze ci sono servite per capire meglio la tipologia di gioco e per adattarci alle nuove regole. Inizialmente abbiamo sofferto la maggiore fisicità e la non abitudine al un gioco “più rapido” degli avversari. Ora siamo più consapevoli di quello che ci aspetta e di come dobbiamo giocare per rendere al meglio. Basti pensare che nella semifinale a Praga abbiamo battuto gli spagnoli che lo scorso settembre a Losanna (FIBA 3×3 Qualifier, n.d.r) ci avevano battuti, e anche nettamente!

Possiamo dire che il vostro successo è il “Colluttorio”?
Colluttorio corretto anice per essere precisi!

In un futuro non troppo lontano, probabilmente già a RIO 2016, il 3×3 diventerà disciplina olimpica. Andrea Negri e Andrea Bassani sono già nel giro della Nazionale e ad agosto parteciperanno al 3×3 Eurotour di Riga, in Lettonia.

Come vi sentite all’idea di indossare la maglia della nazionale per una disciplina che nell’immaginario collettivo è spesso considerata ancora come un passatempo da campetto?
Sicuramente sarà un piacere e un onore. Sarà una bellissima esperienza e cercheremo di dare il massimo come abbiamo sempre fatto, per portare a casa il risultato migliore possibile.

-Durante la stagione del Basket indoor, dove giocate? Avete tempo per dedicarvi al 3×3?
Quest’anno tre di noi (Andrea Bassani, Andrea Negri, Davide Todeschini) hanno giocato in DNB al Basket Lecco, mentre Leonardo Meroni in C regionale a Olginate (dove ha ottenuto la promozione in DNC).
Il tempo da dedicare al 3 contro 3 durante l’anno è davvero poco, però non appena termina la stagione “invernale” ci buttiamo subito nella stagione “estiva” partendo con l’elenco di tutti i tornei che è possibile fare.

Grazie ragazzi, vi diamo appuntamento a Riccione: avete un conto da saldare con Kings of Kings, detentori del titolo!

Leave a Reply

Your email address will not be published.

Wanna play? Noleggia attrezzatura